Nel cuore del Salento

Torre San Giovanni rappresenta una delle località più affascinanti del Salento, grazie alla conformazione del territorio, alla ricca tradizione, alla cultura messapica, ai costumi, al folklore e al carattere ospitale dei suoi abitanti.

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Gallipoli

La città di Gallipoli appare in un'atmosfera di magico incanto, con la sua costa frastagliata, e la parte antica interamente costruita su di un'isola, immersa nelle azzurre acque dello Ionio. Il borgo antico appare come un quadro, con le sue bianche case orientaleggianti, le viuzze che convergono verso la Cattedrale, le Chiese delle Confraternite.
L'origine della città di Gallipoli deriva da una antichissima città di Sicilia, omonima.
Si dice, infatti, che gli abitanti della città siciliana, per sfuggire alle crudeltà del tiranno Dionigi, approdarono su queste coste e gettarono le fondamenta di una nuova città, rinnovando in tal modo il nome della loro città, intorno all'anno 350 a.c.
La distanza dall'hotel è di 31 km.

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Lecce

Se volete scoprire una delle città d'arte più graziose dell'Europa meridionale, non potete fare a meno di visitare Lecce.
Lecce é centro commerciale e culturale del Salento; é una città di antiche origini. Secondo la leggenda fu fondata da Malennio re dei Salentini, un secolo prima della guerra di Troia.
Vanta un patrimonio monumentale notevole, con testimonianze di epoca romana, medievale e rinascimentale. In massima parte è costituito da edifici sorti tra la fine del '500 e gli inizi del '700: lo stile che vi predomina è il Barocco. In Piazza S. Oronzo, sorge la Chiesa di S. Maria delle Grazie (XVI sec.); il centro della piazza è occupato dall'Anfiteatro Romano, risalente alla prima metà del II secolo d.C. (periodo degli Antonini).
La colonna di S. Oronzo (1666), fu eretta da Giuseppe Zimbalo; sulla sommità vi è la statua del Santo Patrono, modellata e fusa a Venezia. Il Sedile fu eretto nel 1592; ad esso contigua è la Chiesa di S. Marco (XVI sec.). In Piazza Vittorio Emanuele II sorge la Chiesa di S. Chiara (XVII sec.): per via Arte della Cartapesta si giunge all’Anfiteatro romano e al Castello di Carlo V. Splendida è la Chiesa di S. Croce e l'attiguo Palazzo del Governo; la Chiesa (XVI sec.), dalla magnifica facciata, possiede ricchi altari. Notevole è il complesso architettonico di Piazza Duomo, circondato da bellissime costruzioni barocche: la Cattedrale (1659 - 70), il Campanile (1661 - 82), alto 70m., il Palazzo del Seminario (1694 - 1709).

La distanza dall'hotel è di 66 km.
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Leuca

All'interno del cortile del noto Santuario di S. Maria de finibus terrae sono visibili i resti di un villaggio fortificato dell'età del Bronzo, mentre scendendo verso il mare, in direzione della punta occidentale del Capo (Punta Ristola) si può visitare la Grotta Porcinara, antico santuario scavato nella roccia con iscrizioni votive di età imperiale. Sull'estremità della punta si apre invece la Grotta del Diavolo, in cui si sono rinvenute testimonianze archeologiche del Neolitico e dell'età del Bronzo riferibili ad un culto; la cavità si apre sulla parte più alta della scogliera ed è possibile percorrerla interamente scendendo, fino ad uscire nuovamente sul lato opposto ma al livello dell'acqua.
La distanza dall'hotel è di 32 km.
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Otranto

Difficile resistere al fascino della città più orientale d' Italia. La scoperta dei suoi bastioni, il calpestio sommesso dalle strade lastricate di pietra viva l' incrocio con le palle di granito delle bombarde saracene, l' aria intatta di una storia eroica che supera le leggi del tempo; tutto riporta al crocevia di culture e arti che segnò insieme la fortuna e il dramma di Otranto.
Una visita a Otranto è una immersione nella storia del Mediterraneo: si può godere di baie esclusive e villaggi apprezzati, si possono ammirare i giardini a terrazze che ai turchi parvero l'Eden, si può leggere l' origine del mito nel mosaico della Cattedrale. Per molti secoli centro politico, culturale e commerciale del Salento, l' antica Hydruntum fu bizantina e gotica, poi normanna, sveva, angioina e aragonese. L' invasione turca del 1480 fu episodio cruento e drammatico, per l' epilogo cui condusse l' eroica resistenza dei cittadini che non vollero rinnegare la fede cristiana; i resti mortali di quegli 800 martiri sono eccezionale testimonianza custodita nell' abside della navata destra in Cattedrale. Oggi, l'influenza araba è nelle vie, nelle arti e sui palazzi, mentre la Grecia è a un passo.

La distanza dall'hotel è di 56 km.
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Artigianato

L'artigianato è un fenomeno globale: un fatto economico, culturale e sociale. Rappresenta l'arte popolare ed è in grado di riproporre opere appartenenti a periodi storici di alto valore artistico. Per secoli, la netta distinzione tra artigianato ed arte ha fatto in modo che i due momenti di una medesima operatività venissero etichettati sotto le voci di "arte"o "arte minore".
Per quanto riguarda l'atigianato contemporaneo, da un lato vi è una produzione raffinata di lavori eseguiti con preziosità; dall'altro una produzione più popolare che riscuote maggiore successo perchè ritenuta depositaria di antichi valori.
La tradizione diventa quindi simbolo di una società in cerca di ideali che, non riuscendo a costruirne nuovi, si guarda indietro per aggrapparsi a quelli vecchi.
I mutamenti sociali, culturali e politici pongono l'artigianato di fronte al grande divario tra il suo reale essere odierno e ciò che è percorribile nell'ambito della tradizone.
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Gastronomia

La provincia di lecce ha sempre tratto dalla campagna il necessario sostentamento, quindi agricoltura e pastorizia hanno rappresentato l'elemento essenziale per i suoi abitanti.
Le masserie salentine sono riuscite con poco a preparare squisite pietanze, che oggi ritornano sui tavoli di ristoranti e trattorie, apprezzate da chi vista quella terra.
I legumi, alimento completo, hanno sempre avuto grande importanza nella alimentazione delle genti del salento ed è cosi che si possono gustare : "ciceri e tria", pasta fatta in casa cotta con ceci; "liguarda",minestra di fagioli, rape...
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Tradizione

Il Salento leccese ha impronte visibili lasciate dalle varie dominazioni dei Romani, Bizantini, Normanni,  Francesi e Spagnoli.
L’insieme di razze, culture e religioni che hanno attraversato questa terra, hanno alimentato un folklore ricchissimo.
L’elemento fondamentale di tale folklore è l’intreccio di religione e magia, di elementi cristiani e pagani, arcaici e moderni, dalle pratiche magico-terapeutiche al culto dei santi guaritori, dai fuochi rituali al tarantismo.

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Come Raggiungerci

IN AUTO
Autostrada fino a Bari Sud;
Superstrada Bari – Brindisi – Lecce;
S.S. 101 Lecce – Gallipoli;
S.S. 274 Gallipoli – Santa Maria di Leuca con uscita per UGENTO. Proseguire per Torre San Giovanni.

IN TRENO
Ferrovie dello Stato fino a Lecce (Tel. 1478/88088);
Ferrovie Locali Ferrovie SudEst Lecce – UGENTO – Tel. 0832/301016 (Servizio transfer per Ugento su prenotazione)

IN AEREO
Aeroporto di Brindisi Casale – Alitalia – Tel. 1478/65641(Servizio (Servizio transfer per Ugento su prenotazione)

IN PULLMAN
Torino - Milano - Gallipoli: Autolinee Marino (Tel. +39/ 080 31 12 335);
Roma - Ugento: Autolinee Marozzi www.marozzivt.it;
Napoli - Lecce: Autolinee Miccolis (Tel. +39/ 099 73 53 754)

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